| La
testuggine marina, che esiste da oltre 200 milioni di anni,
è un animale altamente evoluto e possiede capacità straordinarie.
Anche se nella prima appendice dell'accordo di Washington
sulla protezione delle specie risulta essere una specie protetta,
la testuggine marina è ancora in grave pericolo di estinzione.
La maggior parte degli esemplari viene catturata a causa del
suo cospicuo valore di mercato e uccisa in modo estremamente
cruento. I mercati asiatici sono i maggiori acquirenti di
questa tragica merce.
Ogni anno
vengono sterminate circa 25'000 testuggini marine. Non siamo
noi a dirlo: lo rivela anche l'ultimo rapporto dell'organizzazione
ambientale indonesiana "KSBK- Conservation for Life". A Bali
si trovano i macelli da dove le testuggini vengono inviate
all'estero illegalmente, violando le disposizioni CITES.
La campagna
del Project AWARE, nata con l'obiettivo di fermare lo
sterminio di oltre 20'000 testuggini marine a Bali, in Indonesia,
ha suscitato grande interesse in tutta Europa. La brochure
che abbiamo realizzato appositamente per questa campagna e
che abbiamo inviato a tutti i membri PADI non ha mancato di
sortire gli effetti sperati. Ogni giorno, riceviamo montagne
di firme. Firme che - con l'aiuto dei media e della necessaria
pressione - faremo pervenire al governo balinese.
Ci siamo
già rivolti per iscritto a tutte le autorità a Bali e in Indonesia.
In modo diplomatico, ma inequivocabile, le abbiamo informate
che lo sterminio delle testuggini ha trovato eco nei paesi
europei e del resto del mondo. Un'eco che non può che nuocere
a una nazione per cui il turismo rappresenta una notevolissima
fonte di reddito.
Il ministro della cultura e del turismo Mr. Gede Ardika, è
stato il primo a confermarci con uno scritto ufficiale che
il governo del paese prenderà le dovute contromisure.
Lo sterminio
della testuggine influisce tragicamente sul destino di questa
specie minacciata. L'isola di Bali è solo il punto di approdo:
gli animali vengono catturati nel Sulawesi, in Malaysia, a
Java, nel Borneo, a Flores fino addirittura all'Australia.
Oltre a questi fatti, la questione va esaminata anche da un
punto di vista etico. Si può solo immaginare come ognuno degli
animali catturati, durante gli interminabili trasporti nelle
navi da pesca, debba soffrire legato o steso sulla schiena,
senza cibo né acqua! La morte che segue - le testuggini vengono
tagliate vive - è di una brutalità inimmaginabile.
L'organizzazione
indonesiana per la protezione degli animali "Conservation
for Life" è per noi un partner prezioso per raggiungere il
nostro obiettivo, vale a dire impedire il massacro di testuggini
nell'isola di Bali. Già da diversi mesi la KSBK divulga la
nostra campagna nel paese stesso. L'organizzazione dispone
anche di buoni contatti con il governo ed è riuscita a ottenere
che la legge esistente, che proibisce l'uccisione e il commercio
di testuggini marine, venga resa ancora più severa.
Il nuovo
governatore di Bali è già intervenuto, arrestando due dei
principali commercianti di testuggini e condannandoli a lunghe
pene detentive. Nel corso di due iniziative ad ampio raggio,
che in passato a Bali non sarebbe mai stato possibile realizzare,
la polizia indonesiana, in collaborazione con il KSBK, ha
sequestrato 258 testuggini la cui destinazione finale avrebbe
dovuto essere il macello di Tanjung Benoa. Le testuggini sono
state quindi trasportate a largo ed è stata loro restituita
la libertà.
Ma la
KSBK continua a tenere gli occhi aperti. Attualmente, nei
macelli di Bali non si trova più neppure una testuggine, tuttavia,
all'occorrenza, si è pronti a intervenire con altre iniziative.
Le chance
di porre fine una volta per tutte al massacro delle testuggini
sono buone. Il governo è stato sensibilizzato e indotto a
prendere provvedimenti per non danneggiare l'immagine dell'isola.
Ora, la polizia e il KSBK hanno piena libertà d'azione per
contrastare questo aberrante fenomeno.
Le testuggini
marine di Bali sono la migliore dimostrazione che la salvezza
della natura dipende dall'impegno delle persone di buona volontà.
E il Project AWARE, ancora una volta, non intende assistere
impotente al massacro di questa rara e splendida creatura
da parte di gruppi di scriteriati. Abbiamo scelto di dedicarci
al mondo acquatico e ai suoi abitanti, e continueremo a farlo.
Vedrai, con il tuo sostegno, riusciremo a fermare definitivamente
questi misfatti perpetrati da una piccola parte della nostra
società ai danni dell'ambiente.
Aiuta
le testuggini marine: basta una firma. |